Passiflora: scopri le proprietà e i benefici



La passiflora è una pianta originaria delle zone tropicali e subtropicali del centro e del sud America, comprende un grande numero di specie annuali o perenni, alcune originarie, altre prodotte nel tempo da ibridi e incroci. Ce n'è per tutti i gusti: sia per il portamento - che può essere lianoso, arbustivo, rampicante, o erbaceo - sia per il fusto - cavo o legnoso e a sezione quadrangolare, triangolare o poligonale, sia per i fiori che variano per colore e dimensione - da pochi millimetri a parecchi centimetri - conservando però la loro forma peculiare e la loro singolare bellezza.

La passiflora raggiunse l'apice della sua popolarità nell'Inghilterra vittoriana, ma negli ultimi anni è tornata alla ribalta sia per la sua grande varietà e bellezza, sia per la scoperta delle sue proprietà terapeutiche, ma anche per i possibili usi cosmetici di fiori e semi.



La passiflora come fitoterapico

Per la sua azione calmante, è uno dei rimedi fitoterapici più utilizzati per i disturbi dell'umore ed è il rimedio più indicato nelle forme ansioso-depressive, non a caso durante il primo conflitto mondiale veniva somministrata ai soldati per combattere l'angoscia da guerra e da trincea. Ricca di flavonoidi, benzoflavoni, glucosidi, alcaloidi indolici e olio essenziale, esercita un'azione sedativa senza deprimere il sistema nervoso, è antispasmodica, ipnoinducente, antiacida, contrasta l'eretismo cardiaco ed è efficace nella tosse secca di origine nervosa.

Ricerche recenti hanno dimostrato che i flavonoidi della passiflora sono in grado di legarsi ai recettori cerebrospinali per le benzodiazepine, svolgendo un'azione sedativa e rilassante mirata che favorisce il rilassamento e il sonno fisiologico notturno senza causare sonnolenza di giorno. Inoltre è priva di effetti narcotici e non produce assuefazione.


Sul piano psichico

Su piano psichico gli estratti di passiflora sono raccomandati per curare insonnia, disturbi d'ansia, angoscia, nevrosi ossessive, forme fobiche, nervosismo, irritabilità e forme ansioso-depressive in genere. La formulazione consigliata in questo caso è la Tintura madre di Passiflora, da assumere nella dose di 25/30 gocce diluite in mezzo bicchiere d'acqua, tre volte al giorno.


Sul piano fisico

La passiflora contiene alcaloidi armanici antispasmodici capaci di rilassare la muscolatura liscia dell’utero, nonché dell’apparato gastrointestinale e bronchiale, cosa che la rende utile in tutti i casi di sindrome dell’intestino irritabile, tosse nervosa e in tutte le forme dolorose di natura spastica, come la dispareunia. Inoltre esercita un'azione antispastica sul sistema genito-urinario, contrastando le pseudo-cistiti su base nervosa.


La tisana per propiziare il sonno

La tisana di foglie e fiori di passiflora è utile per calmare l'ansia e propiziare il sonno in caso di difficoltà d’addormentamento, nervosismo, ipereccitabilità, insonnia menopausale. Un'ora prima di dormire, porre in una tazza di acqua bollente un cucchiaio scarso di foglie e fiori di passiflora, lasciare in infusione per 10 minuti, filtrare e bere, dolcificando con miele d'arancio.


Le virtù deI frutto della passiflora

Il frutto della passiflora si chiama maracuja ed è una bacca ovoidale dalla buccia liscia e sottile che maturando tende a indurire e raggrinzirsi. L’interno è costituito da una morbida gelatina succosa profumata dal sapore dolce e leggermente acidulo, in cui affondano i semi, che si consuma tagliando il frutto a metà e raccogliendone la polpa con un cucchiaino. Oltre ad essere gustosa, la maracuja è uno scrigno di proprietà nutritive, come vitamine (A, B, C ed E), acidi grassi Omega 6, sali minerali (ferro, fosforo zinco, selenio, potassio: un frutto ne contiene quanto 3 banane) e antiossidanti, ed è ottima per contrastare ritenzione idrica e coliti, grazie all'alto contenuto di pectina.

Secondo studi recenti, la maracuja è utile anche per prevenire i disturbi cardiovascolari, alcuni tipi di tumore e il diabete di tipo 2, perché appare in grado di ridurre l'insulino-resistenza.


Come consumarlo

La maracuja o grenadilla può essere consumata al naturale, aggiunta allo yogurt bianco, o usata per preparare gustosi frullati, marmellate e cocktail analcolici profumati; il suo succo centrifugato costituisce un ottimo condimento e può essere utilizzato per insaporire l'arrosto di maiale o di pollo.


La passiflora in cosmesi

L'estratto di fiori e semi di passiflora è usato per produrre creme ringiovanenti e rassodanti per la pelle: grazie al suo contenuto di acidi grassi essenziali e fitoestrogeni dall'effetto "rimpolpante", dona all'epidermide un aspetto compatto e luminoso.


Controindicazioni

Gli estratti di passiflora non vanno assunti in concomitanza con: psicofarmaci (benzodiazepine, sonniferi, sedativi, barbiturici, antidepressivi) anticoagulanti cumarinici, alcolici, perché ne aumenterebbe l'effetto, con rischi per la sicurezza e la salute.

in gravidanza perché le armaline in essa contenute possono indurre contrazioni uterine aumentando il rischio di nascita prematuradurante l'allattamento, per evitare che i suoi principi attivi vengano assorbiti col latte maternoin età pediatrica (fino ai 12 anni).


Fonte: Riza

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